LA COMPAGNIA G. BELLI
La Compagnia del Teatro Belli nasce
per opera di Magda Mercatali ed Antonio Salines nel
1970.
Il Teatro Belli è stato il
primo Teatro a Roma rilevato da una compagnia autogestita,
la quale, essendo uno dei primi casi di cooperazione
teatrale, non poteva non avere un ruolo determinante
come promotore culturale all'autogestione e di precursore
all'impulso, dato in seguito, alle attività
culturali e ricreative di questa zona di Roma particolarmente
viva e specifica.

Nel corso di oltre 25 anni l'attività
della compagnia è stata sempre continua e costante,
sia nella ricerca teatrale, che nella linea culturale,
favorendo al massimo, con una politica di bassi prezzi,
la partecipazione di un pubblico nuovo e soprattutto
giovane.
Nell'ottica quindi della linea scelta,
sono state promosse iniziative di scambio con altre
cooperative teatrali italiane e straniere, lasciando
uno spazio di riguardo alla musica e al teatro giovanile
e dell'infanzia, dando, infine, ospitalità
a compagnie teatrali straniere.
Antonio Salines
Per quanto riguarda la propria produzione
artistica, la Compagnia del Teatro Belli si è
orientata principalmente verso la ricerca di valorizzazione
di drammaturgia italiana, lavorando, per questo, in
stretta collaborazione con gli autori e percorrendo,
anche qui, la formula ancora insolita per l'Italia,
della creazione collettiva, in cui drammaturgia, regia,
scenografia, ricerca musicale e interpretazione si
fondono armonicamente in un unico stile, in un meccanismo
teatrale, cioè, che si ripete, e al tempo stesso
si rinnova, ad ogni spettacolo.
Tra gli autori italiani contemporanei
che figurano nel repertorio della Compagnia, spiccano:
Roberto Lerici, Silvano Ambrogi, Ennio Flaiano, Mario
Moretti, Turi Vasile, Dario Fo. Nella drammaturgia
straniera, invece, la scelta è caduta su autori
come Bulgakov, Witkiewicz, Wedekind, Jarry, Labiche,
Anouilh, Cocteau, Gogol, Strindberg, Panizza, Cain.
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