OFFICINA TEATRALE
CANTIERE DI SCRITTURA E COLLAUDO
Laboratorio di drammaturgia a cura di
Rodolfo di Giammarco
in collaborazione con Laura Novelli

da ottobre 2011

OFFICINA TEATRALE
CANTIERE DI SCRITTURA E COLLAUDO
Laboratorio di drammaturgia a cura di
Rodolfo di Giammarco
in collaborazione con Laura Novelli

PROGETTO

Il progetto “Officina Teatrale / Cantiere di Scrittura e Collaudo” nasce nel settembre del 2007 per volontà di Rodolfo di Giammarco, cui si deve l’ideazione e il coordinamento di questo laboratorio didattico e spettacolare teso a mettere in relazione giovani (o nuovi) aspiranti drammaturghi con la pratica della scrittura per la scena. Il corso, giunto nel 2011/12 al suo quinto anno, e scandito al Teatro Belli in quattro ore di frequenze settimanali per l’arco di due quadrimestri, è aperto a chiunque sia interessato, ed è articolato in modo tale che alla fine del secondo quadrimestre sono previsti momenti di doppia spettacolarizzazione che, caratterizzati ognuno da un tema di forte attualità o di evidente attinenza alle dinamiche relazionali più emblematiche dei nostri giorni, rappresenteranno di fatto il banco di prova, l'esito ideale per i testi messi a punto durante gli incontri-lezione.
I docenti impegnati a guidare e indirizzare i talenti degli allievi sono lo stesso Rodolfo di Giammarco e Laura Novelli. L’intento procedurale è quello di annettere a queste tutele-guida una serie coordinata, alterna e complementare di incontri che pongano in diretto rapporto con artisti ed esponenti implicati a vario titolo nella macchina teatrale.
Come premesso, il frutto delle scritture personali dei corsisti dà luogo ad altrettanti atti unici legati a un tema ispiratore unificante, e questo polittico di pezzi prende corpo (sempre al Teatro Belli) in forma di spettacolo in più episodi, spettacolo le cui prove possono già di per sé trasformarsi in ulteriore fase di apprendimento per gli autori, e detto lavoro viene al momento opportuno saldato assieme da una regia professionale, con cast ogni volta mutevoli di attori chiamati a collaudare scene e personaggi.

TEMI 2011/12 DI “OFFICINA TEATRALE”

I temi che orienteranno il laboratorio di scrittura e collaudo 2011/12 al Teatro Belli concerneranno:

- per il primo quadrimestre, ottobre 2011 / gennaio 2012, il problema dei violenti o discriminati

rapporti generazionali, problema sociale riassumibile in una formula provocatoria ma necessaria,

“Quando hanno ragione i più giovani”

- per il secondo quadrimestre, febbraio/maggio 2012, un nodo che apparentemente è meno

ascrivibile a un’ottica di gruppo e più riferibile a una condizione intima (ma non è detto),

nodo che s’intitolerà “La tenerezza che scandalizza. I disturbati che hanno poesia”

 

MANIFESTO DI “OFFICINA TEATRALE”.

Gettiamo le basi per una palestra (e non per una scuola) degli scrittori di teatro.
Vogliamo creare dei quadri (e non delle corporazioni) di autori della scena.
Ci ripromettiamo un training (e non una pedagogia) per creatori di testi.
Ci interessa l’intraprendenza (e non la sapienza) dei compositori di copioni.
Raccomandiamo collegialità e condivisione (non individualismo) al drammaturgo.
Diamo peso alla parola agita (e non alla parola letteraria) di chi inventa battute.
Alleniamo la vocazione al rito (e non allo stile puro) degli artefici di storie.
Abbiamo in mente queste tracce mentre diamo vita a un gruppo di addetti ai lavori che affidano senso alla pratica (e non alla teoria) della stesura di linguaggi ad uso degli attori. Vorremmo gettare le basi per un cantiere dove si suggerisca direttamente e umanamente (e non idealmente e formalmente) come stare insieme, come orecchiare dal vivo, come collaudare un sodalizio operativo con compagni di strada, come rapportarsi a organismi e pubblici, come rispecchiare l’oggi, come rileggere in modo vivo lo ieri altro o l’altro ieri remoto. Ci piace la prospettiva di un dramaturg (e non di uno stilista della prosa) che abbia responsabilità, che mostri consapevolezza, che giochi il proprio e l’altrui destino in un paesaggio teatrale che gli riconosca identità, rischio, influenza.
E vorremmo abilitare a contatti, premi, iniziative, a logiche di gruppo (e non a solitudini, burocrazie, anticamere e salotti di cultura). Dare coscienza che il teatro è anche scandalo e divisione (e non solo intrattenimento, omologazione di massa). Convincere che con il mercato ci si deve misurare, orientando un’inclinazione che esiste o brevettando un nuovo sistema di segni (non plasmando un autore-clone).
Come se questi corsi fossero già prove aperte (e non lezioni chiuse).

 

FINALITA’ DI “OFFICINA TEATRALE”
Il corso si pone l’obiettivo di contribuire alla formazione teorica e pratica di drammaturghi capaci di monitorare la realtà, e di declinarla secondo stili e linguaggi personali, acquistando nel contempo coscienza di come ci si inserisce, attraverso la scrittura, nei meccanismi produttivi propri dello spettacolo dal vivo. Motivo per cui questo laboratorio va pensato essenzialmente come apprendistato condiviso, come esperienza di drammaturgia in progress che coinvolge discenti e docenti in un progetto comune destinato a non poter poi prescindere dalle fasi realizzative, dalla prassi della messa in voce e in scena dei materiali concepiti.

 

MODALITA’ D’ISCRIZIONE, E CONDIZIONI E QUOTE
Info 335/6878978 oppure r.digiammarco@repubblica.it



CALENDARIO DEL CORSO
Il primo quadrimestre al Teatro Belli comprende approssimativamente ottobre, novembre e dicembre 2011, e gennaio 2012.
Il secondo quadrimestre al Teatro Belli comprende approssimativamente febbraio, marzo, aprile e maggio 2012.

Info e iscrizioni in luglio o a partire da fine agosto
tel. 3356878978
r.digiammarco@repubblica.it

Prezzi:
Orari:

Piazza di Sant'Apollonia, 11 00153 Roma.

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