MANIFESTO
per l’eliminazione dei maschi

di Valerie Solanas

21 giugno

GAROFANO VERDE
scenari di teatro omosessuale
XIX edizione - rassegna a cura di Rodolfo di Giammarco

MANIFESTO
per l’eliminazione dei maschi

di Valerie Solanas

con Maria Paiato

collaborazione drammaturgica Carlotta Corradi

 

Giugno 1968. A New York, alla Factory di Andy Warhol, l’attrice-scrittrice ventottenne Valeria Solanas, che compare nel film “Io, un Uomo” di Warhol, estrae una 32 automatica dalla tasca del suo impermeabile e spara tre colpi contro l’artista-guru nel suo enorme studio. “L’ho fatto per ragioni molto serie. Leggete il mio Manifesto, vi dirà chi sono…» dirà alla polizia, cui subito dopo la stessa Solanas s’era precipitata a costituirsi.

Perché sì, la superfemminista, rivoluzionaria e stramba mancata assassina, che indossava sempre pantaloni, giacche e cappelli maschili, con capelli raccolti molto alti sulla nuca (“fa troppo femminile quando sono sciolti”), era autrice del Manifesto per l’eliminazione dei maschi, titolo originario SCUM Manifesto, dove SCUM sta per Society for Cutting Up Men, un decalogo rabbioso sulla messa fuori gioco degli uomini, togliendoli letteralmente di mezzo, teorizzandone e predicandone (e istituendone) la distruzione. In quanto il maschio “è un incidente biologico: il gene y (maschio) è un gene x (femmina) incompleto, vale a dire una serie incompleta di cromosomi, insomma il maschio è una femmina mancata, un aborto ambulante...”.

Prezzi: Interi € 15,00 - Ridotti € 12,00
Orari: tutte le sere alle 21,15

Piazza di Sant'Apollonia, 11 00153 Roma.

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