TIM CROUCH A PEZZI
tre atti unici di Tim Crouch

7 - 8 - 9 - 10 aprile

TREND nuove frontiere della scena britannica
XII edizione presenta una produzione
Accademia degli Artefatti / Teatro della Tosse

TIM CROUCH A PEZZI
tre atti unici di Tim Crouch

7 aprile MY ARM
8 aprile BANQUO
9-10 aprile PEASEBLOSSOM

regia di Fabrizio Arcuri

7 aprile
MY ARM
traduzione di Luca Scarlini
con Matteo Angius e Emiliano Duncan Barbieri
cura degli ambienti Diego Labonia - video Lorenzo Letizia

My arm è il monologo di un trentenne che ha sfidato se stesso e le proprie possibilità e la propria noia, e quella universale: dopo aver dimostrato di riuscire a stare per quattro mesi senza andar di corpo e per un periodo più o meno ugualmente lungo senza parlare, un giorno porta un braccio sopra la testa e prova a verificare per quanto tempo riuscirà a tenercelo…e ora vive e muore del suo braccio reso inattivo, arto ucciso, ma insieme unico superstite al resto del corpo. ‘L’uomo del braccio’ racconta la sua storia prendendo a prestito dagli spettatori foto, chiavi, accendini che raffigurano luoghi o personaggi cui però non rimandano affatto, e che diventano scenario e protagonisti di un suo spettacolo personale (ripreso da una telecamera live e proiettato): ecco un teatro ulteriore, un mondo ulteriore e un linguaggio che raccontano una storia tanto vera e per questo impossibile, manipolando la realtà e mettendola a servizio di una rappresentazione che però non ha nulla da raccontare.

8 aprile
BANQUO (dal “Riccardo III”)
traduzione di Pieraldo Girotto
con Enrico Campanati

Banquo è una tragicommedia del drammaturgo britannico Tim Crouch, che racconta la tragedia shakespeariana Macbeth, da un punto di vista diverso da quello canonico. Protagonista della vicenda è Banquo, generale dell’esercito scozzese di Re Duncan, che viene ucciso da tre sicari ingaggiati da Macbeth per eliminare un pericoloso avversario nella salita al trono. Il racconto di Crouch prende il via da questo momento, Banquo muore e torna come fantasma diventando il protagonista/testimone dell’intera vicenda. Testimone impassibile degli intrighi e delle follie di palazzo non può far niente per impedire che il destino dei diversi personaggi si compia. Racconta gli omicidi, la violenza, la follia e le guerre che si susseguono aumentando l’efferatezza e l’orrore degli eventi, analizzando i comportamenti dei diversi personaggi senza mai giudicarli se non in maniera tollerante. Il fantasma del generale scozzese si domanda cosa sarebbe successo se fosse ancora vivo e se al posto di Macbeth ci fosse stato lui. Si chiede se avrebbe compiuto le stesse azioni e lo domanda al pubblico. Analizza il fascino e l’ossessione del potere, cercando di capire se a dominare i sentimenti umani è il desiderio di raggiungerlo o la paura di perderlo. Il sangue macchia il suo vestito bianco. Sul palco c’è anche suo figlio Fleance, scampato all’agguato organizzato da Macbeth e costato la vita al padre. Fleance, interpretato da un tecnico dello spettacolo Matteo Selis, si limita a osservare con circospezione gli eventi da un angolo del palco con distorsioni elettriche e suoni amplificati. Un’ossessione, quella del potere, che diventa come tutte le fissazioni quasi comica, perché innesta meccanismi e logiche stupide per le persone razionali.

9 - 10 aprile
PEASEBLOSSOM (dal “Sogno di una notte di mezza estate”)
traduzione di Pieraldo Girotto
con Matteo Angius

Il “Sogno di una notte di mezza estate” è visto qui attraverso gli occhi di un bambino, un bambino confuso che si
fa domande sull’immagine e sul senso dell’amore adulto così come lo rappresenta Shakespeare. I personaggi, nella raccolta di monologhi “I, Shakespeare” (“I, Malvolio”, “I, Banquo”, “I, Caliban”, “I, Peaseblossom”), combinano la missione di dire la storia del loro testo con una chiave che appartiene lucidamente alla riflessione delle figure e degli scenari contemporanei. A testimoniare che Tim Crouch è, sì, autore, attore e regista odierno di teatro, e di cultura performativa, ma è anche, come pochi, un professore shakespeariano.

Prezzi: Posto Unico € 10,00
Orari: tutte le sere alle 21,00

Piazza di Sant'Apollonia, 11 00153 Roma.

Sott'occhio

Altre notizie

info utili

Direzione Generale

Antonio Salines

Organizzazione generale

Carlo Emilio Lerici

Ufficio Stampa

segreteria scuola

biglietteria e informazioni scuola

Iscriviti alla
NewsLetter

sconti e promozioni speciali per Voi!

Con il presente invio autorizzate l'utilizzo dei vostri dati sensibili