
MEAT
dal 21 al 23 ottobre 2024
MEAT
di Gillian Greer
regia Giulio Mezza e Martina Glenda
con Caterina Grosoli, Giulio Mezza, Elena Orsini
traduzione Elena Orsini
aiuto regia Bruno Ricci
movimento Caterina Grosoli
scene Sara Palmieri e Fiammetta di Santo
video Editing Gaia Siria
progetto sonoro Gully
grafica Carlo Grosoli
col sostegno di La Cetra di Apollo
La blogger Max entra nell’ esclusivo ristorante di Ronan, il suo ex. Ronan, ora chef di prestigio, desidera ardentemente provarle il suo successo ma Max è lì con un piano preciso: informarlo della sua prossima mossa autoriale. Max nel suo nuovo libro scriverà di un evento traumatico che lì ha coinvolti e poi scissi. Ma eccoli ancora una volta insieme. Al ristorante. Ad affrontare la resa dei conti. Sarà possibile districare un passato condiviso quando i ricordi non coincidono? Meat è una storia di classe e di consenso in una società capitalistica e patriarcale fondata sulla cultura dello stupro. Stupro della terra, degli animali, della donna. Nessun mostro, un uomo e una donna normali che però si affrontano su fatti mostruosi e che lentamente vedono disintegrarsi davanti ai loro occhi definizioni che credevano scolpite nel marmo.
A ricordare che alle accuse di violenza si accompagnano sempre le opinioni di esterni osservatori, ecco comparire sulla scena un’altra donna, l’impeccabile cameriera Jo che guiderà un percorso culinario al confine con la mostruosità dei sensi. Nel mondo del politically correct di un ristorante di lusso, ecco imporsi un teatro di battaglia in cui si mangia, si urla, si vomita, ci si sputa in faccia la verità e la carne, sempre la carne. Carne come cibo primordiale, simbolo della morte, del perverso gusto dell’uomo di nutrirsi di essa, in un insondabile confronto tra il consumare e il consumarsi. Carne viva e carne morta, tra i nostri denti. L’unico obiettivo di una società capitalista carnivora è divorare: cibo/sentimenti. Ma quando tutto questo cibo finirà, ci mangeremo l’un l’altro?
Giulio Mezza e Martina Glenda
18 € - 13 €
21.00