FOUR MINUTES TWELVE SECONDS

dal 25 al 27 ottobre 2024

FOUR MINUTES TWELVE SECONDS

Quattro minuti e dodici secondi

di James Fritz

regia e traduzione Giancarlo Nicoletti

con Chiara Becchimanzi, Claudio Vanni

Flavia Lorusso, Samuele Ghiani

scene Alessandro Chiti

aiuto regia Giuditta Vasile

musiche Mimosa Campironi

disegno luci David Barittoni

coproduzione Altra Scena & Goldenart Production

In accordo con Arcadia e Ricono Ltd su gentile concessione di Berlin Associates Ltd

Quattro minuti e dodici secondi. Questa è la durata del video hard che, dal telefonino del diciassettenne Jack, è finito online ed è stato visto da mezzo milione di persone. Chi l’ha pubblicato? Jack giura di non averlo fatto. E sua madre gli crede. Ma può veramente fidarsi? Ed è vero, come dicono tutti, che la sua ex fidanzata è stata costretta a girare il video? Suo figlio è un mostro o è una vittima dell’era digitale?

Mescolando dramma e attualità, Quattro minuti e dodici secondi è un thriller mozzafiato estremamente contemporaneo, capace di gettare luce sulle insidie di un mondo in cui gli smartphone sono onnipresenti e nulla muore online, eccetto la reputazione. Per la prima volta in Italia, il testo di James Fritz è uno dei lavori di maggior successo del West End

londinese degli ultimi anni, nominato agli Olivier Award e rappresentato in numerosi paesi.

 

Sinossi

Diana è la madre del diciassettenne Jack, ragazzo estroverso e studente brillante, pronto per una maturità a pieni voti che gli consentirà di ottenere una borsa di studio in una prestigiosa università. Lei suo marito David non sono mai usciti dal quartiere sud della grande città in cui sono cresciuti, ma hanno grandi aspirazioni per il figlio.

All’uscita di scuola,Jack viene picchiato dal fratello maggiore della sua ex ragazza Lara, dopo che un video dei due adolescenti che fanno sesso è finito online e nel giro di una settimana è stato visto da mezzo milione di persone. Jack giura di non averlo caricato, di non averlo nemmeno mostrato a nessun altro, ma qualcuno deve averlo fatto. Peggio: la scena di sesso ripresa ha un che di violento, la mano di Jack tiene chiusa la bocca di Lara, che afferma anche di essere stata costretta e quasi violentata.

Diana cerca in tutti i modi di proteggere il suo bambino, e quale madre non si batterebbe come una leonessa per il suo cucciolo, ora che viene messo seriamente a rischio il suo futuro? Man mano che Diana si determina ad andare a fondo, dubitando di tutti e cercando la verità, diventa evidente che Jack (che non appare mai in scena) forse non è una vittima innocente ma un colpevole, e che in un'era digitale di vite nascoste le persone che amiamo potrebbero non essere sempre chi pensiamo che siano. In un turbine di recriminazioni, bugie e dubbi etici, l’interrogativo si fa sempre più grande: cosa deve fare una madre? Difendere il figlio o il proprio genere femminile?

Prezzi:

18 € - 13 €

Orari:

venerdì ore 21.00, sabato ore 19.00 - domenica ore 17.30

ACQUISTO

Piazza di Sant'Apollonia, 11 00153 Roma.

Sott'occhio

Altre notizie

info utili

Direzione Generale

Antonio Salines

Organizzazione generale

Carlo Emilio Lerici

Ufficio Stampa

segreteria scuola

biglietteria e informazioni scuola

Iscriviti alla
NewsLetter

sconti e promozioni speciali per Voi!

Con il presente invio autorizzate l'utilizzo dei vostri dati sensibili