
drammaturgie di
Michele Balducci, Anita Cherubina Bianchi, Valeria Bianchi, Francesca Blancato
Riccardo Calabrò, Francesca De Rossi, Ketty Di Porto, Alessandro Fea, Stella Larotonda, Francesco Martino, Niccolò Matcovich, Anita Miotto, Nancy Russo
con Luca Catello Sannino, Valentina Cenni, Luigi Di Pietro, Alice Ferranti, Barbara Giordano, Luigi Iacuzio, Giuseppe Tantillo
aiuto regia Lucia Radicchi
regia di Daniele Muratore
una produzione Suite s.r.l.
Frammenti, schegge, blob, attraversamenti, scatti, corti di libri di medio respiro di tematica gay o di percezione omosessuale del mondo.
Ogni nostro autore allevato dall’Officina Teatrale fa sua un’opera letteraria altrui, ne ferma l’attimo, ne restituisce una curva, ne amplifica un’emozione, ne pone sotto una lente d’ingrandimento teatrale un dialogo, un a solo, un quadro di stasi o di dinamiche che costituiscono una parte del tutto, ed è come se un messaggero della tragedia greca irrompesse in scena, da solo o con altri portavoce, per riferire-somatizzare il cuore d’una storia contemporanea.
Senza alcun bisogno di riassumere organicamente tutte le pagine di un libro. Senza forzare gli assunti, i sensi, le tracce. Ma con la voglia di intercettare un amore non stereotipato, un’idea non vitrea, un’impresa non surrogata. E con l’intento di offrire varie temperature teatrali, vari generi d’ascolto, vari linguaggi del corpo, vari scherzi della vita, vari dolori inscritti nelle nostre parole.
L’iniziativa è di tredici autori, il campionario è di quindici prelievi da titoli della letteratura.
(r.d.g.)