
costumi Michela Marino
aiuto regia Antonio Cappelli
assistente alla regia Roberto Saura
Attori/attrici rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, protetti ma alla mercè dell’avventore/spettatore, si lasciano scegliere, esaminare e soppesare.
Con l'aiuto di una smaliziata Maîtresse, adescano o si lasciano abbordare dai clienti - uno, due, piccoli o grandi gruppi, a seconda delle "perversioni" - con i quali si appartano nelle stanze deputate. Lì i clienti di turno fruiranno di un monologo o di una performance di quindici minuti circa, durante i quali i Prostituti e le Prostitute si raccontano, regalando il cuore e pezzi di 'vita' omosessuale.
Un nuovo approccio allo Spettacolo, un modo per ridare “Dignit ” al lavoro dell’Attore e al contempo una provocazione giocosa e sorprendente per riavvicinare il pubblico al mestiere più antico del mondo... il teatro.