
AMERICAN DANTE
scritto e diretto da Marco Maltauro
Giorgio Colangeli in
AMERICAN DANTE
scritto e diretto da Marco Maltauro
con Katherine Wilson, Marcus J. Cotterell
Musica di Stefano Switala
Luci e scena di Valerio di Filippo
Giorgio Colangeli, attore tra i migliori in questo Paese (“giusti son due” Inferno, 5, 73) conosce a memoria tutta la Divina Commedia. Al teatro Belli la propone in parti, fino a esaurire l’Inferno. Prima del recital però diventa il personaggio di una storia maledetta scritta e diretta da Marco Maltauro: un ipotetico poeta d’oggi costretto a “vendere” la Divina Commedia agli Americani, che ne faranno un film.
AMERICAN DANTE è uno spettacolo in due parti, è uno spettacolo in lingua inglese e in versi danteschi, è uno spettacolo (sorprendentemente) per tutti.
(Gli spettatori potranno con un unico biglietto tornare a vedere la seconda parte dello spettacolo, godendosi in varie sere tutto l’Inferno di Dante)
I poeti in Italia non sopravvivono. Dante Alighieri è costretto a vendere la Divina Commedia agli americani. In questo spettacolo Dante svende il suo poema sacro parlando l’inglese e la sua lingua, e la cosa sorprendente è che sono due idiomi perfettamente comprensibili. Poesia italiana del ‘300 e lingua del rock. Spettacolo per fini intellettuali e analfabeti di ritorno, per turisti, per studenti, per teppisti, spettacolo non vietato ai minori. Venite tutti.
Italian poets cannot survive. Dante Alighieri is forced to sell his Divine Comedy to an American producer. He sells out, translating his sacred poem into English, and the extraordinary and surprising thing is that the two languages (fourteenth century Italian poetry and the language of rock and roll) work together. They jive. A show for intellectuals as well as the illiterate, for tourists as well as students and hoodlums. The show's content is totally appropriate for minors. Come one come all: Dante awaits.