
BITCH BOXER
di Charlotte Josephine
10 novembre
BITCH BOXER
di Charlotte Josephine
traduzione Valentina de Simone
con Lucrezia Guidone, Gabriele Falsetta, Ivan Alovisio
regia Ivan Alovisio
produzione Frömell Films
Londra. 2012. Per la prima volta le donne possono salire sul ring delle Olimpiadi di pugilato. Chloe Jackson è una pugile. Suo padre la allena per il combattimento che potrebbe cambiare la sua vita e portarla ai Giochi. La morte improvvisa del genitore e la necessità di andare avanti da sola metteranno Chloe di fronte al difficile compito di provare a cercare il suo posto in un mondo a cui non sente di appartenere. L'autrice Charlotte Josephine attraverso questo testo (e ai personaggi "della memoria" che ruotano attorno alla protagonista) si interroga su come si possa essere forti e allo stesso tempo concedersi il lusso della vulnerabilità, e poter abbassare le difese con le persone che amiamo.
Bitch Boxer rappresenta prima di tutto una sfida. Cercare di portare un linguaggio contemporaneo, con una trama tutto sommato semplice, ad un livello simbolico. Questo procedimento necessita di una densificazione del linguaggio e di un'apertura "a fisarmonica" del testo. In questo senso stiamo provando a restituire non la trama ma le sue possibili pieghe, cercando di mettere in luce il rapporto tra un padre morto e una ragazza che si conquista la qualificazione alle Olimpiadi del 2012. E se il match finale non fosse solo l'incontro che la porterà alle Olimpiadi ma un modo per conquistare se stessa? E il padre? È morto? O forse anche a lui manca un tassello esistenziale prima di lasciare definitivamente questa terra? Il testo offre queste possibilità di analisi, di senso, di sottotesto, e noi le cavalcheremo senza cedere a facili soluzioni interpretative.
posto unico € 10,00
ore 21,00