
CANS
di Stuart Slade
dal 18 al 20 ottobre
CANS
di Stuart Slade
con Filippo Gili e Barbara Ronchi
scene e costumi Francesco Ghisu
regia Filippo Gili
traduzione di Valentina De Simone
produzione Uffici Teatrali
Cans è una lattina.
Dove si stappa, acre, una storia d’amore interrotta.
Un’orchestrazione di ricordi a due fiati.
Lo scoppio di una formazione.
Una lattina dalle lenti distorte.
Com’è distorto il sarcasmo di un recupero impossibile.
Com’è distorta la gioia di una impotenza sublime.
Com’è distorta la consapevolezza progressiva di un mondo a mille bocche e senza orecchie.
E la scoperta, facendo il giro del dolore, di un pregiudizio non deformabile perché necessario, e di una colpa troppo vera per immiserire l’amore che gli gravita intorno.
Il tutto dentro un garage: mezzanino di pietra fra il pubblico e il privato; epiglottide che separa, unendole, coscienza politica, e quella ‘merda privata’, infine, così compresa, così amata, così accettata.
Stuart Slade è nato a Bristol e ora vive a Londra. E' il Direttore Artistico del Kuleshov Theatre e il direttore creativo de Ivanov Films . Il suo spettacolo Cans è andato in scena per la prima volta nel novembre del 2004 presso Theatre503, ed è stato nominato agli Offies (The Off West End Theatre Awards) come Best Play e Most Promising New Playwright. Ha Scritto inoltre Deep Roots, Of Mice and Len, Pain is Weakness Leaving the Body.
Posto Unico € 10,00
tutte le sere alle ore 21,00