
HEISENBERG
di Simon Stephens
dal 30 ottobre al 1 novembre
HEISENBERG
di Simon Stephens
con Antonio Salines e Francesca Bianco
traduzione e adattamento e regia Carlo Emilio Lerici
aiuto regia Fabio Fusco
produzione Teatro Belli
"Questa è la cosa più strana che due persone abbiano mai fatto?"
Nella confusione di una affollata stazione ferroviaria di Londra, Georgie ha visto Alex, un uomo molto più vecchio di lei, e lo bacia sul collo.
Da questa scintilla prende il via un affascinante dialogo, quasi un gioco a due, dove le incerte e spesso comiche schermaglie tipiche delle relazioni umane diventano brillante materia teatrale.
Questo gioco, però, cambierà per sempre la loro vita.
Il titolo fa riferimento al fisico atomico Werner Heisenberg, conosciuto per il "principio di indeterminazione", ovvero l'idea che si può misurare con precisione la velocità di una particella subatomica o la sua posizione, ma non contemporaneamente.
Lo spettacolo è stato commissionato dal Manhattan Theatre Club di New York dove ha debuttato nel giugno 2015.
Questo allestimento è dunque una “prima assoluta” europea.
Simon Stephens ha iniziato la sua carriera teatrale nel dipartimento letterario del Royal Court Theatre, come tutor sul programma dei Giovani Scrittori. I suoi primi lavori al Royal Court comprendono Bluebird (1998); Herons (2001), Country Music (2004) e Motortown (2006). Nel 2008 il suo spettacolo Harper Regan ha debutatto al National Theatre. Stephens ha poi avuto enorme successo con Pornography e Punk Rock che ha vinto nel 2009 il premio Manchester Evening News Award per la migliore produzione. Il suo adattamento del romanzo di Mark Haddon Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte ha vinto l' Oliver Award per la migliore commedia.
Posto Unico € 10,00
tutte le sere alle ore 21,00