
IL VIOLINO RELATIVO
di Riccardo Bàrbera
dal 3 all'8 maggio
IL VIOLINO RELATIVO
di Riccardo Bàrbera
con Riccardo Bàrbera
Da sempre scienza e liuteria cercano di svelare il «segreto» dell’artigiano di Cremona: le proporzioni, i materiali, i procedimenti sono stati fedelmente ricostruiti, ma la miracolosa sonorità dei capolavori stradivariani si è sempre dimostrata inimitabile. Perfino Albert Einstein, nella duplice veste di eccelso fisico e di violinista dilettante, cercò di applicare i lumi della sua scienza e i lampi dell’intuizione alla risoluzione di questo mistero:
«La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero;
è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza».
per poi arrendersi con un sorriso:
«il violino è uno strumento diabolico che resiste all'analisi matematica».
E questa è storia.
La nostra storia, teatrale ma plausibile, narra appunto della sfida a distanza tra un grande liutaio e un grande scienziato.
E lo straniamento musicale, in cui tutte le dimensioni sono sospese, si rivela ideale ambiente mentale per il relativismo einsteiniano.
E ogni nodo drammatico dà luogo all’ascolto dal vivo di musiche celebri o composte per l’occasione.
E il mistero di Stradivari trova alla fine una sua sorprendente soluzione.
Lo spettacolo è in scena da 8 anni nella sua versione francese e viene ora finalmente riproposto in Italia.
una produzione Scripta Volant in collaborazione con Xenia e Istituto Studi dello Spettacolo Teatro Studio
Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00
dal martedì al sabato alle ore 21,00 - domenica alle ore 17,30