
D.N.A
(Bullying Play)
di Dennis Kelly
dal 10 al 12 novembre
D.N.A
(Bullying Play)
di Dennis Kelly
con Alessandro Blasioli, Ilaria Camplone, Andrea Carpiceci, Lara Galli, Giulia Gallone, Massimo Leone, Martino Loberto, Luca Molinari, Giorgio Sales, Massimo Sconci, Andrea Palladino
regia Antonia Renzella
traduzione Monica Nappo Kelly
sound designer & composer Luigi Tarquini
scene e costumi Velia Gabriele
in collaborazione con Canova 22 Roma
assistente regia Ilaria Micari
aiuto regia Fausto Morciano
produzione Compagnia TAG & Florian Teatro Stabile d’Innovazione
“In natura i predatori puntano sempre l’animale più debole o più lento in un branco. Si assicurano il pasto con meno fatica e meno rischi.”
Adam è scomparso, inghiottito dal buio di un pozzo profondo in disuso. E’ caduto giù, camminando in bilico su una grata, mentre i suoi amici si divertivano a lanciargli pietre addosso. Ognuno di loro sente di essere colpevole, ma nessuno ha intenzione di essere scoperto. In preda al panico, i ragazzi mettono in atto un improbabile piano per allontanare i sospetti e inscenare il crimine perfetto. Il piano riesce, al punto che viene processato e accusato un innocente. Le tensioni nel gruppo sembrano allentarsi, quando un imprevisto rimescola le carte, rompendo i nuovi equilibri tra i membri di questa micro-società senza regole, modificando gerarchie e lotte di potere all’interno del branco.
D.N.A di Dennis Kelly è breve, acuto, scioccante: accumula abilmente i colpi di scena, mostrando come il senso di colpa e la paura lavorano sulle dinamiche di gruppo. Non importa che il tracciato è improbabile, perché è affilato: la scrittura riflessiva di Kelly entra dentro le teste dei personaggi. Una commedia nerissima che mette a nudo il modo in cui l'interesse personale, la pressione dei propri simili e l'incapacità di connettersi realmente ed entrare in empatia con l'altro porta ad un’ abulìa dei sentimenti, fino a generare in un gruppo di adolescenti la determinazione a farla franca con l'omicidio.
D.N.A ha la semplicità e la chiarezza di una tragedia greca filtrata attraverso un episodio di bullismo.
Il testo di Kelly, “D.N.A.”, esordisce al National Theatre di Londra nel 2007 conoscendo poi in Inghilterra e all’estero numerosissime edizioni ed allestimenti diventando il testo “cult” di riferimento sul bullismo. E’ stato rappresentato dagli studenti di college e scuole di tutto il mondo. Per il suo valore formativo e i temi trattati è entrato a far parte dei programmi di letteratura inglese e nelle scuole dove il teatro e materia di insegnamento. D.N.A. non è solo un testo per ragazzi. Come suggerisce il titolo, violenza, sopraffazione e crudeltà, riconducibili a un’ istintualità primordiale, a un d.n.a. dell’essere umano. Non c’è nessun particolare contesto critico di degrado sociale a fare da sfondo. L’azione scenica si muove tra un campo e un bosco, spazio nascosto, lontano dallo <
Se le relazioni in un gruppo, in una collettività, non sono fondate sull’ empatia, l’altruismo, la cooperazione non è possibile nessuna emancipazione della nostra specie, “il branco” continuerà a ricaderci addosso ciclicamente, perché nessun animale fa tanto ricorso a guerre inutili quanto l’uomo.
Posto Unico € 10,00
tutte le sere alle ore 21,00