
PROGETTO ALAN BENNETT
Una patatina nello zucchero / Aspettando il telegramma
dall'1 al 2 novembre
PROGETTO ALAN BENNETT
Una patatina nello zucchero / Aspettando il telegramma
traduzione di
Maggie Rose, Alessandro Quasimodo e Giovanni Tiso / Mariagrazia Gini
due spettacoli di e con Luca Toracca
luci di Giacomo Marettelli Priorelli / luci e suono di Michele Ceglia
collaborazione musicale Giuseppe Marzoli, costumi Ortensia Mazzei
produzione Teatro dell’Elfo
Un desiderio, una scommessa, un successo.
Luca Toracca nella passata stagione, affascinato dalla brillante scrittura di Bennett, ha portato sulle scene Una patatina nello zucchero dove si è calato nei panni di Graham, figlio destinato a un altalenante, spietato e ironico rapporto con la sua vegliarda madre.
E dopo il successo ottenuto con Una patatina nello zucchero, Toracca ha deciso di portare in scena un altro testo di Alan Bennett, proseguendo il suo viaggio all’interno dell’animo umano: Aspettando il telegramma.
Si cala nei panni di Violet, la protagonista, sperimentando con lei tutti i sentimenti che ha attraversato nella sua lunga vita. Violet, infatti, è una vecchietta di 95 anni degente in una casa di riposo che, tra squarci d’ironia ed ilarità e tuffi nel passato, ripercorre il suo vissuto fatto d’amori, di gioie, e di dolori.
L’attore ha compiuto un’approfondita osservazione del mondo della terza età, arrivando all'amara conclusione che spessissimo si vuole “rottamare” questa larga fascia di società, commettendo indiscutibilmente una barbarie. Battagliamo e ci schieriamo per abolire tutte le diversità, dimenticando spesso che ciò che ci aspetta è molto più vicino di quanto si possa credere: la vecchiaia.
Grazie alla ricchezza del suo linguaggio, sempre caratterizzato da ironia, Alan Bennett fa toccare all’attore tutte le corde del suo essere, gli permette di sentire i sentimenti, per poi empaticamente trasmetterli al pubblico.
Interi 13 €
Ridotti 5 €
tutte le sere h.21.00