
CASINA o le allegre comari di Plauto
CASINA o le allegre comari di Plauto
con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
e con (in ordine alfabetico)
Fabrizio Bordignon, Valentina Martino Ghiglia, Susy Sergiacomo Roberto Tesconi e Tonino Tosto
costumi Annalisa Di Piero
musiche Francesco Verdinelli
direttore tecnico Andrea Vannini
aiuto regia Giuseppe Cattani
regia Carlo Emilio Lerici
Le allegre comari di Plauto sarebbe forse titolo più adatto a raccontare questo nuovo allestimento della celebre commedia intitolata Càsina, protagonista della quale si sente solo parlare poiché non appare mai in scena. E il richiamo a Shakespeare non è casuale, vista l'evidente simmetria tra la vicenda plautina e la commedia di Falstaff.
La Càsina è l'ultimo progetto al quale Antonio Salines si è dedicato prima della sua improvvisa scomparsa, avvenuta lo scorso 22 giugno. Per onorare il lavoro da lui iniziato, il suo caro amico Mariano Rigillo si è reso da subito disponibile a prendere il ruolo del protagonista Lisidamo, originariamente destinato proprio a Salines, e a farlo proprio. Lo accompagna un cast di comprovata energia brillante che vede Anna Teresa Rossini, Valentina Martino Ghiglia e Susy Sergiacomo nei ruoli delle tre astute comari, Roberto Tesconi, Fabrizio Bordignon nei ruoli dei due servi litigiosi e Tonino Tosto nel ruolo dell'amico condiscendente. I costumi, a suggerire un'immagine che idealmente unisce le due epoche, sono di Annalisa Di Piero. Le musiche sono firmate da Francesco Verdinelli. L'adattamento e la regia sono di Carlo Emilio Lerici.
Lo spettacolo è ovviamente dedicato ad Antonio Salines, fondatore e direttore artistico del Teatro Belli. Con la certezza che qualcosa di lui sarà comunque lì con noi sul palcoscenico.
Quando Plauto scrive la Casina è ormai celeberrimo.
Scritta sicuramente dopo lo scandalo dei Baccanali del 186 a. C. è l‘ultima commedia del commediografo che morirà due anni dopo.
La trama è presto detta: Càsina, orfana cresciuta da Lisidamo e da sua moglie Cleòstrata, diventa una splendida fanciulla concupita sia da Lisidamo che da suo figlio.
Non potendo sposare Càsina essi stessi, Lisidamo in quanto già sposato e suo figlio perché la fanciulla è una schiava, tentano entrambi di combinare delle nozze di copertura ciascuno con un servo fedele (Olimpione e Calino) così da poter godere della fanciulla senza problemi.
Ovviamente la scaltra Cleòstrata, compreso il piano del marito, con l'aiuto dell'amica Mirrina e della serva Pardalisca, riuscirà a sbeffeggiarlo a dovere e a farlo vergognare a tal punto da pentirsi di aver desiderato un’altra donna.
CALENDARIO DATE IN AGGIORNAMENTO
31 luglio 2021: TEATRO ROMANO DI VOLTERRA
10 agosto 2021: PIAZZA GARIBALDI DI CITTANOVA
16 agosto 2021: ARENA PLAUTINA DI SARSINA
17 agosto 2021: TEATRO ROMANO DI FERENTO
20 agosto 2021: TEATRO DEI GIARDINI DEL MONASTERO, CALVI DELL'UMBRIA
21 agosto 2021: TEATRO ROMANO DI SPOLETO