
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
con Antonio Salines e Francesca Bianco
e con Carlo Emilio Lerici
scene e costumi Giuseppe Lorenzo
musiche DJ Atomic Aldho
regia Carlo Emilio Lerici
Il Teatro Belli propone per la prossima stagione teatrale 2014/2015 uno dei testi più famosi e dissacranti di Dario Fo e Franca Rame, “COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA”. Ad interpretarlo sono Antonio Salines e Francesca Bianco, curiosamente coniugi anche nella vita, già protagonisti qualche anno fa di una fortunatissima edizione di un altro testo del duo Fo-Rame, “Chi ruba un piede è fortunato in amore”. La regia è affidata a Carlo Emilio Lerici, che ha già diretto i due protagonisti in numerose produzioni del Teatro Belli (La versione di Barney, Il sogno di Ipazia etc.).
Nel trentennale della prima rappresentazione, questo spettacolo vuole essere occasione di omaggio alla grandissima Franca Rame.
Dopo il clamoroso successo ottenuto al debutto del 2 settembre 2013 all'interno della rassegna FontanonEstate, lo spettacolo ha replicato al Teatro Belli di Roma dal 18 dicembre al 12 gennaio registrando una serie incredibile di “tutto esaurito”.
Lo spettacolo sarà disponibile da ottobre 2014 sino a al 15 gennaio 2015
Il costo per una singola replica è di € 3.500,00 trattabili.
Contatti: 06.5894875 – 339.4682684 lerici@teatrobelli.it
SCHEDA
"Coppia aperta, quasi spalancata", scritto nel 1983, è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un'invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio). Infatti, fino a che di questa libertà ne fruisce il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro, bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, innamorato di lei?
I ruoli si invertono: il marito strilla, va in crisi, vuole la mamma e minaccia il suicidio, salvo poi ringalluzzire precipitosamente non appena la moglie, impietosita, confessa di avere inscenato una situazione del tutto inventata. Naturalmente, a quel punto, non potrà mancare il classico colpo di scena...
“Coppia aperta quasi spalancata” è un testo straordinario sulla relazione di coppia. A trent’anni dalla prima rappresentazione la forza e l’attualità di quest'opera sono più che mai evidenti. Nulla sembra essere cambiato. Si finge una parità, una normalità, ma le conquiste delle donne e il rapporto con l’altro, sono sempre al limite.
La commedia, un'ora e dieci di puro divertimento, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l'ironia surreale di Fo sembra ispirarsi.
Hanno detto:
Da segnalare, in particolare, l’esuberanza di Francesca Bianco, splendidamente credibile nel vestire i panni del personaggio della donna-che-esiste-solo-in-funzione-del-maschio. Convincente anche il partner, un Antonio Salines perfetto nei panni dell’ex compagno in giacca e cravatta, del democratico sempre pronto a dare la colpa a tutto (dal riflusso alla crisi economica) pur di far leva sui sensi di colpa della moglie e uscire con la coscienza pulita.
Daniele Rizzo – Persinsala.it
Ad interpretare il comico strazio della moglie, un'eccezionale Francesca Bianco che cattura la sala gremita del Teatro Belli con la sua bravura. Diverte e intrattiene reggendo alla perfezione il ritmo dell'intero spettacolo, è l'indiscussa protagonista del palcoscenico. Il grande Antonio Salines non ha bisogno di presentazioni, ogni suo gesto o parola sono letteralmente spassosi.
Giulia Testa – Factanet.it
Francesca Bianco è riuscita invece nel miracolo di fare suo il personaggio di Antonia così cucito addosso a Franca Rame, senza snaturarlo. Ci è riuscita spostando appena un po' il punto di vista di Antonia che, invece di rimanere al di fuori della storia commentata, resta dentro le cose che le succedono. Così mentre Franca Rame commenta con la sua verve da attrice militante Francesca Bianco interpreta con la sua verve da animale da palcoscenico.
Alessandro Paesano – Teatro.org
La scoppiettante Francesca Bianco presidia la scena con ritmo e ironia, aggredendo, dileggiando, confortando e soccorrendo il marito (Antonio Salines) fedifrago, ma tenero e pasticcione, in fin dei conti realmente innamorato solo della moglie.
Senza pause la regia di Carlo Emilio Lerici, che sostiene bene la prestazione dei due attori.
Maria Teresa Retica, Massimo Stinco – IlGrido.org